Nuova proposta di restrizione sul Creosoto e derivati annessi
Proposta di restrizione da parte della Francia sul Creosoto e composti derivati del catrame di carbone. In vista un’ulteriore stretta della restrizione 31 di allegato XVII
14 gen 2022Il creosoto è una miscela molto complessa di oltre 200 composti chimici ottenuta dalla distillazione del catrame di carbone. Fra i suoi principali costituenti vi sono diversi idrocarburi policiclici aromatici (IPA) (la cui concentrazione totale può raggiungere anche l’85%) ma anche composti fenolici, azotati e solfati.
Le proprietà fungicide e insetticide, unite a un’elevata resistenza ai fenomeni ambientali, rendono il creosoto un prodotto ampiamente utilizzato come agente conservante del legno. Traversine ferroviarie, pali dell'elettricità, opere idrauliche (come porti, vie fluviali) e del settore agricolo (staccionate, sostegni per alberi) possono essere spesso oggetto di trattamenti industriali e/o professionali con il creosoto.
Per il creosoto, così come altri diversi olii/distillati derivati del catrame di carbone, vige la restrizione 31 di Allegato XVII del Reg. REACH. Essa, infatti, dispone il divieto di utilizzo e d’immissione sul mercato dei suddetti composti, in quanto tali o componenti di miscele, destinati al trattamento del legno, nonché la vendita dello stesso legno trattato, al consumatore. Sono invece consentiti esclusivamente l’uso e il reimpiego di articoli in legno trattati in ambito industriale e professionale (previa applicazione di adeguate misure di gestione del rischio).
Tuttavia, il 1° febbraio 2022 la Francia sottometterà ufficialmente ad ECHA la sua proposta di divieto totale d’immissione sul mercato e riutilizzo di articoli trattati contenenti creosoto e derivati annessi.
Se la proposta di restrizione verrà accettata dalla Commissione Europea nemmeno l’uso industriale, professionale e la possibilità di reimpiego di articoli trattati con tali composti saranno più consentiti.
Fonte: ECHA
