ECHA ha messo a disposizione il prototipo dello SCIP database
Le aziende interessate sono chiamate a dare il proprio feedback
24 feb 2020Nei giorni scorsi ECHA ha lanciato la tanto attesa versione prototipo del database SCIP (Substances Contained In articles and Products), attraverso il quale i fornitori di articoli contenenti sostanze SVHC-CL (Substances of Very High Concern - Candidate List) dovranno inoltrare ad ECHA le proprie notifiche.
L’obbligo di notifica è stato introdotto dalla Direttiva (UE) 2018/851 che ha modificato la Waste Framework Directive allo scopo di supportare l’economia circolare e ridurre le sostanze pericolose presenti negli articoli. Per maggiori dettagli rinviamo alla nostra news dello scorso 12 settembre (potete leggere cliccando qui).
Il portale consentirà di inoltrare ad ECHA le notifiche attraverso tre modalità:
- creando direttamente la notifica on line;
- creando il dossier di notifica offline in formato IUCLID che verrà poi caricato ed inoltrato tramite il portale;
- creando il dossier di notifica automaticamente dal proprio software aziendale in formato compatibile e caricandolo poi nel portale (metodo “system-to-system”).
Il portale appare in perfetta coerenza con quanto definito nella guida Detailed information requirements for the SCIP database, pubblicata nel settembre 2019.
ECHA ha aperto uno specifico canale di comunicazione per raccogliere segnalazioni e feedback sulle funzionalità del prototipo. A questo scopo, consentirà alle aziende di creare e presentare notifiche SCIP fittizie che verranno automaticamente cancellate ad ottobre.
L’obbligo di notifica diverrà applicabile a partire dal 5 gennaio 2021, raccomandiamo quindi alle aziende interessate di testare fin da ora il database al fine di non ritrovarsi poi in ritardo nell’invio delle notifiche.
Fonte: ECHA
