Sicurezza e salute sul lavoro

ECHA al lavoro per definire nuovi OEL per cadmio e amianto

Al via le consultazioni per i due nuovi OEL

12 mar 2020

Come ormai noto, l'Agenzia Europea della Chimica (ECHA) collabora strettamente con la Commissione Europea al fine di fornire opinioni scientifiche in merito alla definizione di nuovi OEL (Occupational Exposure Limits – valori limite di esposizione professionali), che nel futuro saranno decretati mediante apposite direttive europee, che andranno ad integrare le preesistenti direttive sugli agenti chimici o cancerogeni.

In questo periodo ECHA, fra le altre sostanze in analisi, sta lavorando allo sviluppo di opinioni scientifiche sugli OEL delle seguenti sostanze:

  • amianto
  • cadmio e suoi composti inorganici

Per quanto riguarda l’amianto ricordiamo che ad oggi è già presente un OEL di 0,1 fibre/cm3 (come media ponderata sulle 8 ore lavorative), valore peraltro recepito tal quale dall’Art.254 del D.Lgs.81/08. Pur sapendo che l’uso della sostanza è già vietata a livello europeo, sono comunque presenti manufatti in amianto posati o prodotti prima dell’entrata in vigore delle restrizioni. Per tale motivo la commissione europea ha richiesto ad ECHA di rivedere il limite fornendo un proprio parere in merito.

Relativamente al cadmio e suoi composti inorganici la Commissione europea ha incaricato ECHA di valutare l'opzione di un limite di esposizione professionale nell'aria (OEL) e/o una combinazione di un limite di esposizione professionale nell'aria e un valore di monitoraggio biologico in base alla loro possibile pari efficacia nel proteggere la salute dei lavoratori.

Ricordiamo che già nel 2017 lo SCOEL aveva realizzato uno studio in merito allo sviluppo di un OEL per il Cadmio (clicca qui per leggere lo studio) e successivamente la direttiva (UE) 2019/983 ha integrato la direttiva cancerogeni inserendo un valore limite sulle 8h di 0,001 mg/m3 valutato sulla frazione inalabile.

I valori limite ad oggi presenti negli stati UE e extra UE per il cadmio e i composti inorganici, come riportato nel documento dello SCOEL, sono:

EU
 
TWA (8hrs)
mg/m3
Specifications
 
References
 
Ireland 0.002 Respirable HSA (2016)
Spain 0.002 Respirable INSHT (2016)
Sweden 0.005 Respirable dust SWEA (2011)
Non EU      
Canada (Ontario) 0.002 Respirable ML (2013)
Switzerland 0.004 Respirable dust SUVA (2016)
US (OSHA) 0.005 Applies to all Cd Compounds.
Cadmium dust (as Cd)
NIOSH (2016)

A cui si aggiunge l’ACGIH con valori di equivalente ordine di grandezza.

Per il Cadmio sono già disponibili anche degli IBE, riferiti tuttavia alla popolazione generale (non esposta professionalmente alla sostanza):

EU Blood Urine Specifications References
Germany 1µg/l 0.81µg/l BAR*
samplim time not fixed
DFG (2016)
Switzerland   51µg/l cretinine
5.03 nmol/mmol creatinine
  SUVA (2016)

Anche in questo caso si aggiungono gli IBE dell’ACGIH equivalenti agli svizzeri in termini di ordine di grandezza.

Lo scorso 2 marzo 2020 sono iniziate le consultazioni pubbliche volte a raccogliere qualsiasi nuova informazione scientifica sull’esposizione, effetti sulla salute, tossicologia, epidemiologia e modalità di azione delle due sostanze. Per il cadmio si richiedono informazioni anche sugli usi. Le informazioni raccolte costituiranno la base per la preparazione del rapporto scientifico.

Insomma, per ora siamo alla fase di consultazione (che si concluderà a giugno), tuttavia nel prossimo periodo potremmo assistere alla definizione di nuovi valori limite inalatori e forse anche IBE per le due sostanze.

Fonte: ECHA